Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ritiene che la vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali americane non comporti alcun cambiamento fondamentale per quanto riguarda i diritti del popolo palestinese e le varie questioni arabe. Si aspetta una continuazione dell'approccio delle precedenti amministrazioni statunitensi, che hanno continuato in vari modi a sostenere l'entità sionista [Israele], mantenendo la sua superiorità militare e la sua sicurezza, e incoraggiandola ad aggirare le decisioni internazionali, anche quegli accordi iniqui che sono stati sponsorizzati e firmati alla Casa Bianca.
Il PFLP esorta la dirigenza palestinese a guardarsi da ogni falsa promessa che potrebbe fare l'amministrazione Biden per riprendere i negoziati, e a non illudersi che gli obiettivi del popolo palestinese possano essere raggiunti attraverso di essi.
Il Fronte Popolare ha evidenziato come la fine dell'occupazione in tutte le sue forme, il raggiungimento degli obiettivi nazionali del nostro popolo per il rientro in patria, l'autodeterminazione e uno Stato indipendente con la sua capitale a Gerusalemme, richiedono la rottura delle decisioni degli accordi di Oslo e dei conseguenti impegni e il riconoscimento del nemico, la cessazione dei negoziati fasulli, la fine delle divisioni e il ripristino dell'unità nazionale, ricostruendo le componenti del sistema politico palestinese su base democratica con l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) al suo centro, e concordando un programma di liberazione nazionale che si fondi sul fatto che la lotta con l'entità sionista è un conflitto aperto e globale, e che l'unità e tutti i mezzi di resistenza sono indispensabili per condurre questa lotta.
7 novembre 2020
Fonte: https://www.struggle-la-lucha.org/2020/11/12/pflp-bidens-victory-carries-no-fundamental-change-for-rights-of-the-palestinian-people/

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